News

Adeguamento strutturale, edile ed impiantistico del P.O. Monaldi dell’A.O. dei Colli – Napoli (NA)

Intervento all’interno dell’edificio “Morgue” e dei locali del servizio di Anatomia Patologica.

L’area di intervento riguarda l’edificio che ospita la Morgue all’interno dell’area di pertinenza del Presidio Ospedaliero Monaldi di Napoli, collocata in una posizione distaccata e decentrata rispetto al resto del complesso. Si tratta di un fabbricato dalla pianta regolare con copertura piana, composto da un piano seminterrato ed uno rialzato, alla cui area è possibile accedere dalla via Comunale S. Croce ad Orsolone, tramite un ingresso carrabile, mentreall’edificio in sé è possibile accedere mediante una rampa o una scala di collegamento; il trasporto dei feretri è consentito grazie ad un tunnel al piano seminterrato, che collega la Morgue con l’ospedale.

Le destinazioni d’uso dell’immobile sono legate prevalentemente alle attività funebri, ma sono anche presenti alcuni locali tecnici, depositi e stanze legate alle attività di organizzazione del servizio funebre; al piano interrato sono presenti attualmente gruppi bagni e spogliatoi per il personale e svariati locali ad uso deposito ed archivio, mentre al piano superiore è organizzato il servizio mortuario.
L’edificio presenta fenomeni di degrado degli elementi strutturali, solai con pignatte sfondellate e corrosione delle armature; in alcune aree vi sono probabili infiltrazioni d’acqua che hanno causato distacchi di intonaco e del copriferro. Anche le murature esterne di contenimento del terreno presentano problemi di stabilità in alcuni punti, dovuti con molta probabilità all’azione delle radici delle soprastanti alberature. L’intervento prevede la ristrutturazione e rifunzionalizzazione della struttura della Morgue e comporterà la formulazione di una soluzione progettuale che andrà a cambiare l’assetto planimetrico e tipologico di alcune aree del fabbricato.
Al piano seminterrato verranno riformulati gli accessi mentre, dal punto di vista planimetrico, il corridoio centrale servirà i nuovi ambienti riformulati come nel vecchio impianto: l’archivio verrà tripartito in ambienti distinti e separati, verrà inserita la Sala Autoptica con annessi ingressi distinti, ingresso salme ed ingresso personale; i servizi igienici saranno riformulati per garantirne una migliore fruibilità, i depositi saranno invece ricollocati e riprogettati in base alle nuove disposizioni ed ai nuovi ambienti; un’altra modifica sostanziale riguarderà gli infissi, sia interni che esterni: le porte saranno adeguate dal punto di vista dell’accessibilità e quindi sostituite, mentre alcune finestre saranno ridimensionate o chiuse nel rispetto della normativa antincendio e dell’adeguamento strutturale. Anche al piano primo gli accessi verranno riformulati e per quanto riguarda la disposizione planimetrica, che rimarrà pressoché invariata, i cambiamenti principali riguarderanno i servizi igienici, ripensati per una più consona fruibilità, e la nuova disposizione delle tramezzature volte a ridefinire una più corretta distinzione dei percorsi. Anche nel presente livello sarà prevista una riformulazione degli infissi esterni ed interni in vista dell’adeguamento strutturale e antincendio precedentemente citato. Si interverrà inoltre sulle facciate, attraverso il ripristino nei punti interessati dai consolidamenti e da una riqualificazione generale con rifacimento degli intonaci ammalorati e ritinteggiatura finale.