Realizzazione di Casa della Comunità, Ospedale della Comunità e Centrale Operativa Territoriale presso il Presidio del Comune di Vaprio d’Adda (MI)
L’edificio oggetto d’intervento è il Presidio Ospedaliero Crotta-Oltrocchi ubicato lungo il corso del Naviglio Martesana in via Don Moletta 22 presso il Comune di Vaprio d’Adda, in Provincia di Milano. Sorto nel 1851 per volere del suo benefattore, come modesto nucleo assistenziale, rimase immutato fino al 1920, successivamente, in varie fasi, sono stati annessi dei nuovi fabbricati al corpo di fabbrica originale: lo stato attuale presenta una situazione alquanto variegata con reparti recentemente riqualificati ed altri che versano in condizioni di assoluta inadeguatezza. L’edificio storico è caratterizzato da una composizione simmetrica con una porzione centrale che in origine era ad un piano con terrazza superiore; presumibilmente negli anni ’60 la parte centrale è stata chiusa e sopraelevata con una struttura a capanna.
Gli interventi previsti riguardano le opere edili ed impiantistiche conseguenti ad un adeguamento distributivo e funzionale, oltre ad interventi strutturali localizzati, finalizzati all’adeguamento dei solai ai nuovi carichi previsti; in alcune aree dell’edificio originario si rendono infatti necessari lavori di adeguamento strutturale con demolizione del solaio esistente e realizzazione di nuovo solaio di calcestruzzo armato. Il progetto prevede di intervenire nell’area del piano interrato, precedentemente destinata al servizio di medicina di laboratorio ed attualmente attiva solo come punto prelievi, che verrà ricollocato in una porzione del piano rialzato; in quest’area verranno realizzati gli ambulatori specialistici che saranno facilmente raggiungibili utilizzando gli ascensori ubicati in prossimità del CUP. Al piano rialzato il progetto prevede un intervento finalizzato alla riorganizzazione di servizi quali assistenza primaria e continuità assistenziale, fragilità ed integrazione con servizi e comunità sociali, area vaccini e prelievi, servizi amministrativi, polispecialistica e servizio mortuario. Il piano primo ospiterà, oltre alla nuova Centrale Operativa Territoriale, le aree relative ad uffici, direzione del presidio, sale riunioni ed un locale polivalente. Al piano secondo il blocco operatorio è inattivo e sarà dunque possibile intervenire senza interruzione dei servizi, ma per la realizzazione del nuovo reparto di degenza sarà necessario il trasferimento degli ambulatori presenti; qui verrà realizzato l’Ospedale della Comunità con venti posti letto. L’ingresso principale della Casa della Comunità è già accessibile alle persone con ridotte capacità motorie tramite una piattaforma elevatrice che dal piano giardino conduce al piano rialzato; all’interno della struttura sono presenti impianti elevatori accessibili ai disabili ed impianti montalettighe, uno dei quali verrà smontato e sostituito; il progetto prevede inoltre la garanzia di almeno un servizio igienico per piano dedicato ai portatori di disabilità.
Gli interventi previsti riguardano le opere edili ed impiantistiche conseguenti ad un adeguamento distributivo e funzionale, oltre ad interventi strutturali localizzati, finalizzati all’adeguamento dei solai ai nuovi carichi previsti; in alcune aree dell’edificio originario si rendono infatti necessari lavori di adeguamento strutturale con demolizione del solaio esistente e realizzazione di nuovo solaio di calcestruzzo armato. Il progetto prevede di intervenire nell’area del piano interrato, precedentemente destinata al servizio di medicina di laboratorio ed attualmente attiva solo come punto prelievi, che verrà ricollocato in una porzione del piano rialzato; in quest’area verranno realizzati gli ambulatori specialistici che saranno facilmente raggiungibili utilizzando gli ascensori ubicati in prossimità del CUP. Al piano rialzato il progetto prevede un intervento finalizzato alla riorganizzazione di servizi quali assistenza primaria e continuità assistenziale, fragilità ed integrazione con servizi e comunità sociali, area vaccini e prelievi, servizi amministrativi, polispecialistica e servizio mortuario. Il piano primo ospiterà, oltre alla nuova Centrale Operativa Territoriale, le aree relative ad uffici, direzione del presidio, sale riunioni ed un locale polivalente. Al piano secondo il blocco operatorio è inattivo e sarà dunque possibile intervenire senza interruzione dei servizi, ma per la realizzazione del nuovo reparto di degenza sarà necessario il trasferimento degli ambulatori presenti; qui verrà realizzato l’Ospedale della Comunità con venti posti letto. L’ingresso principale della Casa della Comunità è già accessibile alle persone con ridotte capacità motorie tramite una piattaforma elevatrice che dal piano giardino conduce al piano rialzato; all’interno della struttura sono presenti impianti elevatori accessibili ai disabili ed impianti montalettighe, uno dei quali verrà smontato e sostituito; il progetto prevede inoltre la garanzia di almeno un servizio igienico per piano dedicato ai portatori di disabilità.
- Luogo: Vaprio d’Adda (MI)
- Prestazioni: Studio di Fattibilità Tecnico/Economica, Progettazione Definitiva, Coordinamento Sicurezza in fase Progettuale
- Realizzate da: Poolmilano S.r.l. in RTP
- Cronologia: 2021 – 2023
- Committente: ASST Melegnano e Martesana
- Importo opere: € 3.633.999,87
