Realizzazione di Casa della Comunità, Ospedale della Comunità e Centrale Operativa Territoriale presso il Presidio del Comune di Trezzo d’Adda (MI)
L’edificio oggetto d’intervento è il Presidio Territoriale di proprietà di ASST Melegnano e della Martesana, ubicato presso il Comune di Trezzo sull’Adda in Piazzale Gorizia 1. Il Presidio Ospedaliero è costituito da un unico corpo di fabbrica che si sviluppa su quattro livelli di cui al piano seminterrato si trova l’area deposito, al piano rialzato l’area di accesso e gli ambulatori, al piano primo l’area uffici ed ambulatori, ed al piano secondo l’area uffici medici, consultorio e ambulatori.
L’esterno è caratterizzato da facciate ricoperte per lo più da piastrelline marrone chiaro o tinteggiate a chiaro. Su di esse si riscontrano ammaloramenti, oltre a distacchi del materiale di copertura e finitura in diversi punti. L’edificio, realizzato intorno agli anni ’60, a partire dal 2011 è stato soggetto ad interventi di adeguamento al fine di ammodernare le strutture e gli impianti per il raggiungimento dei requisiti di sicurezza previsti dalle normative tecniche e di prevenzione incendi.
L’esigenza è quella di porre la Casa della Comunità come punto di riferimento per la popolazione residente che potrà qui trovare servizi sanitari, sociosanitari, sociali e professionisti, medici di famiglia e infermieri; si rende dunque necessario un intervento di riqualificazione generale e rifunzionalizzazione per dotare la struttura di nuovi servizi presenti all’interno della Casa di Comunità e della Centrale Operativa Territoriale. Il progetto in sé si compone di interventi mirati a specifiche funzioni sui singoli piani del Presidio, più nello specifico è previsto l’adeguamento alla normativa antincendio vigente su ogni piano. Al piano rialzato e primo è previsto l’abbattimento delle barriere architettoniche e la rifunzionalizzazione degli spazi tramite una differente disposizione. Nel progetto la Centrale Operativa Territoriale è stata ubicata al piano secondo. Per le facciate esterne si prevedono interventi localizzati e puntuali per la verifica della stabilità dei rivestimenti, lavori di messa in sicurezza e di ripristino.
Nelle aree d’intervento dei piani rialzato e primo, si prevedono nuove tramezzature in cartongesso opportunamente rifinite per successiva tinteggiatura o posa di rivestimento; i controsoffitti, ove previsti, saranno in fibra minerale con velette e fasce di aggiustamento in cartongesso antisismico; i pavimenti di nuova fornitura saranno realizzati in PVC negli ambulatori ed in ceramica o gres in locali quali studi medici, uffici, servizi igienici e depositi; il rifacimento dei rivestimenti e delle tinteggiature verrà eseguito mediante la posa di smalto a tutta altezza in aree di attesa, corridoi, ambulatori e studi medici, mentre sarà in ceramica o gres in locali come spogliatoi e servizi igienici. Gli infissi esterni saranno parzialmente sostituiti e nelle aree non oggetto d’intervento saranno oggetto di manutenzione per ripristinarne la funzionalità con interventi di piccola riparazione e sostituzione elementi.
L’esterno è caratterizzato da facciate ricoperte per lo più da piastrelline marrone chiaro o tinteggiate a chiaro. Su di esse si riscontrano ammaloramenti, oltre a distacchi del materiale di copertura e finitura in diversi punti. L’edificio, realizzato intorno agli anni ’60, a partire dal 2011 è stato soggetto ad interventi di adeguamento al fine di ammodernare le strutture e gli impianti per il raggiungimento dei requisiti di sicurezza previsti dalle normative tecniche e di prevenzione incendi.
L’esigenza è quella di porre la Casa della Comunità come punto di riferimento per la popolazione residente che potrà qui trovare servizi sanitari, sociosanitari, sociali e professionisti, medici di famiglia e infermieri; si rende dunque necessario un intervento di riqualificazione generale e rifunzionalizzazione per dotare la struttura di nuovi servizi presenti all’interno della Casa di Comunità e della Centrale Operativa Territoriale. Il progetto in sé si compone di interventi mirati a specifiche funzioni sui singoli piani del Presidio, più nello specifico è previsto l’adeguamento alla normativa antincendio vigente su ogni piano. Al piano rialzato e primo è previsto l’abbattimento delle barriere architettoniche e la rifunzionalizzazione degli spazi tramite una differente disposizione. Nel progetto la Centrale Operativa Territoriale è stata ubicata al piano secondo. Per le facciate esterne si prevedono interventi localizzati e puntuali per la verifica della stabilità dei rivestimenti, lavori di messa in sicurezza e di ripristino.
Nelle aree d’intervento dei piani rialzato e primo, si prevedono nuove tramezzature in cartongesso opportunamente rifinite per successiva tinteggiatura o posa di rivestimento; i controsoffitti, ove previsti, saranno in fibra minerale con velette e fasce di aggiustamento in cartongesso antisismico; i pavimenti di nuova fornitura saranno realizzati in PVC negli ambulatori ed in ceramica o gres in locali quali studi medici, uffici, servizi igienici e depositi; il rifacimento dei rivestimenti e delle tinteggiature verrà eseguito mediante la posa di smalto a tutta altezza in aree di attesa, corridoi, ambulatori e studi medici, mentre sarà in ceramica o gres in locali come spogliatoi e servizi igienici. Gli infissi esterni saranno parzialmente sostituiti e nelle aree non oggetto d’intervento saranno oggetto di manutenzione per ripristinarne la funzionalità con interventi di piccola riparazione e sostituzione elementi.
- Luogo: Trezzo d’Adda (MI)
- Prestazioni: Studio di Fattibilità Tecnico/Economica, Progettazione Definitiva, Coordinamento Sicurezza in fase Progettuale
- Realizzate da: Poolmilano S.r.l. in RTP
- Cronologia: 2021 – 2023
- Committente: ASST Melegnano e Martesana
- Importo opere: € 2.293.893,18
